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Molise

Parchi Naturali, Oasi WWF e borghi di pescatori

Il Molise è una regione dell'Italia centro meridionale che si estende dal crinale appenninico fino alla costa adriatica. E' la seconda regione più piccola d'Italia dopo la Valle d'Aosta.

Adagiata tra la Puglia e l’Abruzzo, questa piccola regione sull’Adriatico meridionale è spesso dimenticata dalle guide turistiche. Nata nel 1963 dalla separazione con l’Abruzzo, è una delle rare regioni italiane ancora oggi scartata dai circuiti turistici di massa. Eppure il Molise ha 40 chilometri di coste (e 3 bandiere blu nel 2014), un’Oasi WWF e una della Lipu, riserve naturali, fa parte del Parco Nazionale d’Abruzzo e – incredibile ma vero – su Termoli passa il 15º meridiano Est, quello centrale del fuso orario (chiamato anche CET, Central European Time) che determina l’ora del fuso in Italia e in diverse altre città europee (si chiama infatti Ora di Termoli: della serie che la cittadina molisana è la Greenwich italiana!). Poche persone sapranno che a Isernia ci fu il più importante ritrovamento archeologico a livello internazionale: nel 1979 il ricercatore Solinas rinvenne le ossa dell’homo erectus, il più antico vissuto in Europa.

Nella zona interna il Molise offre, oltre a splendidi paesaggi, tre importanti siti archeologici: Altilia, Pietrabbondante e Larino. Nel territorio della regione scorrono i fiumi di Trigno e Biferno oltre al primo tratto del fiume Volturno che nasce sui monti Meta.

In Molise, il tempo sembra essersi fermato perché vi è un’atmosfera d’altri tempi: dalla natura intatta e a volte selvaggia alle tradizioni popolari, dalla gastronomia che ha conservato dei sapori autentici all’ospitalità calorosa dei suoi abitanti.

È disseminato di piccoli paesi e borghi pittoreschi dove potrete scoprire il folklore autentico e le tradizioni ancestrali che ancora oggi animano la regione. Questo la rende la destinazione ideale per coloro che sono in cerca di tranquillità, di silenzio e di serenità.

 

Cosa vedere e cosa fare

La possibilità di essere sul mare e, a pochi minuti d’auto anche in montagna, fa sì che si possa godere di scenari diversi, sempre unici, nell’arco di un’unica giornata. Il mare resta la principale attrattiva turistica della regione: il litorale sfoggia spiagge sabbiose e basse, poco affollate, ideali per una vacanza rilassante con la famiglia. Tra Bed & Breakfast e hotel, Termoli è la principale meta balneare per la capacità ricettiva e per la ricchezza di strutture turistiche, sportive, sociali e culturali. Oltre a vantare la bandiera azzurra per il mare pulito di Lega Ambiente vinta in più di una occasione, è una cittadina attrezzata per ogni esigenza, fonde le peculiarità di un luogo storico, pieno di un fascino antico, con iniziative ed eventi curatissimiIl turismo invernale si concentra nelle località sciistiche di Capracotta e Campitello Matese, dotate di moderni impianti di risalita e piste da sci per tutte le specialità. Per gli amanti della natura da visitare il parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e le oasi faunistiche di Guardiaregia gestite dal WWF. In Molise si trova una delle oasi WWF più estese d'Italia: l’Oasi WWF di Guardiaregia-Campochiaro istituita nel 1997 nota in particolare per il carsismo e le grotte. Nel territorio dell'Oasi sono compresi tre distinti ambienti naturali: Monte Mutria, l'area carsica della montagna di Campochiaro ed il canyon del Torrente Quirino con la cascata di San Nicola. Sul territorio molisano sono situati alcuni castelli tra i quali il Castello Monforte Campobasso risalente alla metà XVI secolo, il Castello di Termoli del XIII-XV secolo ed Il castello Pandone a Bojano del IX-X secolo.

Sempre nel cuore della natura si può vivere un’esperienza unica come il percorso a cavallo lungo i “tratturi”, le millenarie vie della transumanza che costituiscono la vera peculiarità del Molise.

 

Cosa mangiare

Immancabile un accenno sulla cucina molisana, estremamente varia e gustosa e dalla vocazione agricola. Sono moltissimi i piatti caratteristici, come i maccheroni alla chitarra, le pallotte cacio e uova, la pasta e fagioli, la polenta, l’agnello e i turcinelli arrostiti, formati da interiora di agnello e frattaglie. Dominano la scena l’olio extravergine di oliva pregiato che nel 2003 si è guadagnato il riconoscimento DOP, il tartufo di Isernia e la pasta di grano duro. Da assaggiare sono i salumi, tra cui i saggicciotti, cioè salsicce di fegato, ventricina e pampanera, pancetta con peperoncino essiccata al forno.

Prerogativa gastronomica della regione sono i latticini, in particolare il caciocavallo e la stracciata di Agnone e dell’Alto Molise, il fior di latte di Boiano, le mozzarelle di bufala di Venafro, il pecorino del Matese. Ovunque si producono scamorze e burrini, composti da una parte esterna di caciocavallo e una interna di burro. Sono di ottima qualità i vini locali, tra cui il Biferno e il Pentro. Tra i dolci tipici suggeriamo la mostarda d’uva (marmellata tipica della campagna molisana), i cauciuni (dolci ripieni di pasta e ceci), le ostie farcite (cialde riempite con noci e mandorle), le peccellate (dolci ripieni di mosto cotto o marmellate) e i piccillati (ravioli al forno con ripieni di amarene).